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Setup & Postazione5 min· 2 novembre 2026

Silent Hill 2 Remake: le impostazioni da cambiare prima di iniziare

Silent Hill 2 Remake parte con impostazioni che vanno bene per tutti e perfette per nessuno. Ci sono tre voci nel menu che, cambiate prima di iniziare, trasformano il gioco — e una di queste è l'unica cosa che ti separa dal vedere metà delle ombre o non vederle. Sono le stesse che ho sistemato io in diretta prima di cominciare la partita, e le metto qui in ordine di quanto contano.

1. Calibra l'HDR, davvero

È la più importante delle tre e quella che quasi tutti saltano, perché la schermata di calibrazione sembra una formalità. Non lo è: Silent Hill 2 è buio per scelta, non per sbaglio. Se la taratura è sbagliata non ottieni un gioco "un po' scuro", perdi direttamente metà dei dettagli nelle ombre — cioè la parte che il gioco usa per raccontare.

La schermata ti dice la cosa giusta e conviene prenderla alla lettera: non perdere dettaglio nelle ombre, ma non schiarire troppo l'immagine. Sono due errori opposti ed è facile fare il secondo per paura del primo. Un gioco di Silent Hill schiarito non è più leggibile: è solo un gioco grigio.

Falla nelle condizioni in cui giocherai davvero. Se giochi di sera con le luci spente, calibra di sera con le luci spente. Tararla di giorno con il sole in faccia e poi giocare al buio è il modo più sicuro per ritrovarsi tutto slavato.

2. Preset interfaccia: via il reticolo e le icone

Il gioco parte sul preset Moderna, che tiene a schermo il reticolo e le icone di interazione sugli oggetti. Funziona, ma ti toglie proprio la cosa per cui questo gioco è fatto. Nel menu trovi la voce Visibilità icone di interazione: spegnila, e spegni anche il reticolo.

Il motivo non è estetico, è di gioco: con le icone accese vedi dove sono gli oggetti prima di averli cercati. Le stanze smettono di essere posti da guardare e diventano liste da spuntare. Spente, torni a illuminare gli angoli con la torcia per capire se c'è qualcosa — che è esattamente quello che l'originale ti chiedeva di fare.

C'è un effetto collaterale, ed è il più bello: il gioco non ha indicatori di missione, e la mappa è un foglio che James si disegna da solo, barrando le porte chiuse e cerchiando le cose da ricordare. Con le icone spente quella mappa diventa davvero l'unico strumento che hai, e smetti di seguire per cominciare a orientarti.

3. Le due difficoltà sono separate: usalo

Questa è la gentilezza più grossa che il gioco ti fa e passa inosservata perché sta in due voci diverse del menu: la difficoltà dei combattimenti e quella degli enigmi si regolano indipendentemente. Puoi tenere alta la testa e bassa la mano, o il contrario.

Il mio consiglio è netto, e viene dal fatto che i combattimenti sono la parte meno riuscita del remake: abbassa quella dei combattimenti e tieni normale o alta quella degli enigmi. Giochi la parte buona per intero e paghi meno tassa su quella che, dopo un po', aspetti solo che finisca.

Vale ancora di più se l'horror non è il tuo genere e sei qui per la storia. Non c'è niente da dimostrare: la difficoltà dei combattimenti non è un voto sulla tua persona, è una manopola.

Una nota se giochi su Xbox Series S

È la mia console, quindi lo dico da dentro: fra le tre versioni quella Series S è la più tirata, e in un gioco fatto di penombra il compromesso cade proprio dove fa più male. Non è un motivo per saltarlo — io me lo sto godendo lo stesso — ma se hai accesso a una macchina più grossa, giocalo lì.

Se la Series S è l'unica che hai, allora la calibrazione HDR del primo punto passa da consigliata a obbligatoria: è l'unica leva che ti resta su quel fronte, e fatta bene recupera parecchio.

L'ultima cosa, che non è nel menu

Silent Hill 2 è un gioco che si gioca con le orecchie almeno quanto con gli occhi: la radio che gracchia prima che tu veda qualcosa è un meccanismo di gioco, non un effetto. Giocalo in cuffia, se puoi, o su una soundbar decente.

È l'unico "acquisto" che consiglierei per questo titolo, e vale per tutto l'horror che giocherai dopo. Il resto delle impostazioni che contano sta nel menu e costa tre minuti prima di iniziare.

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